Articoli anti aging

Mentre rughe e ventre cadente potrebbero essere tra i segni iniziali che inducono a far riflettere la maggior parte di noi, l’invecchiamento inizia effettivamente molto prima nelle nostre cellule.

I mitocondri sono le centrali energetiche all’interno delle nostre cellule.

Spesso chiamati le “centrali elettriche della cellula”, i mitocondri producono energia sotto forma di adenosina trifosfato (ATP) che il nostro corpo utilizza per alimentare le nostre attività quotidiane.

La salute dei mitocondri determina come ti senti durante il giorno.

Di sicuro possiamo dire che il loro funzionamento sta alla base di un corpo forte e una mente brillante e funzionale.
 
Alcune cellule hanno più mitocondri di altre.

Le nostre cellule cerebrali letteralmente pullulano di questi organelli, idem per il nostro cuore, e le cellule che compongono i nostri muscoli.

Come quindi farli lavorare meglio e più efficientemente?

Mitocondri più forti danno vita a cervelli e corpi più forti.

Anche la biogenesi mitocondriale (la creazione di nuovi mitocondri) diventa cruciale per ritardare i processi di invecchiamento, così come la produzione ottimale di energia e la protezione dallo stress ossidativo.

L’opposto, la disfunzione mitocondriale, è un vero e proprio disastro per i livelli di energia, contribuendo a numerosi problemi tra cui le malattie cardiovascolari e l’obesità.

Sfortunatamente, l’enorme quantità di energia che i mitocondri producono li rende anche suscettibili al danno da radicali liberi e al decadimento con l’avanzare dell’età.

Ciò significa che i nostri mitocondri diventano più deboli e diminuiscono di numero con l’età.

In definitiva, tutte le cose che associamo all’invecchiamento, affaticamento, grasso in eccesso diminuzione della massa muscolare e delle capacità cognitive, sono tutti sintomi di indebolimento della funzionalità mitocondriale.

Le anomalie mitocondriali non sono tuttavia inevitabili.

Ecco cinque modi con cui puoi aiutare i tuoi mitocondri (anche produrne di nuovi!) a ritrovare una maggiore vitalità e ritardare i processi di invecchiamento.

In passato, ricercatori e i medici hanno fatto affidamento su cose come la restrizione calorica cronica (CR – Caloric Restriction) per convincere il corpo a creare più mitocondri. Funziona, ma richiede molta forza di volontà. Inoltre, passare una vita con un senso di fame eterno non giova di certo alla salute mentale. Soprattutto quando siamo circondati da quantità di cibo pressoché infinite.

Questi cinque consigli che sto per darti sono sicuramente molto più semplici da mettere in pratica che essere sempre affamato.

1) RICERCARE UN BUON SONNO

Gli studi dimostrano che un sonno scadente e/o i disturbi associati alla sfera del sonno svolgono un ruolo chiave nella disfunzione mitocondriale. Nel 2012, i ricercatori hanno identificato per la prima volta il sistema glimfatico. Un sistema che utilizza i mitocondri delle cellule per rimuovere i rifiuti cellulari dal cervello, in particolare durante il sonno. In altre parole, mentre dormi, le cellule del tuo cervello usano i loro mitocondri per rimuovere i rifiuti cellulari.

2) USA LE GIUSTE ASSOCIAZIONI ALIMENTARI

Le diete e gli alimenti non sono solo calorie. E’ necessario usare i giusti alimenti e ciclizzare le quote di carboidrati e proteine durante la settimana in modo da acquisire quella “flessibilità metabolica” necessaria all’ottimizzazione della metabolizzazione e dell’uso delle fonti alimentari in relazione alla loro conversione in energia o capacità plastica.

3) HIT e SIT

Allenarsi con i pesi in palestra con tecniche di Alta Intensità come il Protocollo Ibrido HD/ZT in abbinamento a 2 sedute di SIT settimanali porta al miglioramento della funzione mitocondriale e aiuta il cervello a funzionare meglio. Camminare ha i suoi pregi. Tuttavia, il vero beneficio viene da attività brevi ed intense che stimolino i processi di ormesi/riadattamento che ben descrivo nel mio ultimo libro Elisir.

4) RIDURRE L’INFLAMMAZIONE

Uno stato infiammatorio cronico svolge un ruolo chiave nella velocizzazione dei processi di invecchiamento, danneggiando i mitocondri e aumentandone la disfunzionalità. I modi per ridurre l’infiammazione includono il digiuno, l’esercizio fisico, l’assunzione di un integratore di olio Omega 3 di qualità. Il tutto mantenendosi in uno stile alimentare Paleo ciclico come quello descritto nel mio ultimo libro Elisir, dove sostituisci gli alimenti infiammatori come cereali, latticini e oli omega-6 con cibi anti-infiammatori.

5) MEDITAZIONE

La meditazione non attiva direttamente i tuoi mitocondri, ma ti permette di uscire da quella condizione cronica di “FIGHT OR FLIGHT” (o di iper attivazione del sistema nervoso simpatico) che nella nostra società ci fa vivere in uno stato di ansia continua, mai in grado di concentrarci su noi stessi e sul presente.

Questi in sostanza alcuni dei consigli pratici che posso darti. Se volessi invece approfondire l’argomento e leggere i lavori scientifici che stanno alla base delle mie affermazioni puoi farlo attraverso l’acquisto del mio ultimo libro Elisir.

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