Mantenersi in buona salute è un obbligo morale

Articoli anti aging

Secondo il dizionario italiano, il dovere è “qualcosa che ci si aspetta o viene richiesto da obblighi morali e/o legali”.

La parola “dovere” si associa con, ed evoca immagini di soldati che mettono in pericolo le loro vite per la loro nazione, così come i primi soccorritori che saltano in inferni di fiamme per salvare estranei o ancora madri che sacrificano tutto per poter nutrire e vestire i loro figli.

La nostra società applaude questo tipo di dovere e sacrificio (…direi giustamente). Tuttavia, la maggior parte delle persone considera la propria salute come l’opposto di un obbligo morale.

Peggio ancora, quelli che vogliono attivamente prendere la propria salute nelle loro mani. Spesso vengono considerati strani, a volte derisi, e alla fine spesso finiscono per lasciare, rei di aver pensato di sfidare lo status quo e l’ordine prestabilito.

Malati cronici

Al giorno d’oggi perseguire l’obiettivo di raggiungere e mantenere una salute ottimale è una cosa facoltativa. Sicuramente poco incentivata dal sistema tutto che non tende a guarire, ma a mantenere cronicamente malati coloro che con semplici cambi nello stile di vita avrebbero potuto vivere una vita piena ed in salute.

Il lavoro, i bambini e le altre responsabilità quotidiane lasciano poco spazio alle persone per gestire i propri corpi e le proprie menti in una maniera consapevole ed in linea con quello di cui avremmo bisogno.

Tutto ciò di solito va avanti fino a quando non è troppo tardi.

Se veramente si desidera condurre una vita lunga e prospera ottimizzare la nostra salute è un nostro dovere, il dovere di un individuo sovrano.

Questo lo dobbiamo non solo a noi stessi, ma anche ai nostri cari.

Molte persone sentono un forte senso del dovere verso le loro famiglie, ma praticamente nessuno verso la propria salute fisica.

Va però anche accettato che se la nostra salute progressivamente peggiora, non saremo con il tempo neppure più in grado di aiutare la nostra famiglia.

Se ne deriva quindi che non esiste nulla di più importante della nostra salute. Fondamentale per quell’integrità fisica e mentale necessaria a farci sperimentare al massimo dei nostri potenziali quel viaggio che chiamiamo vita.

ondamentale per quell’integrità fisica e mentale necessaria a farci sperimentare al massimo dei nostri potenziali quel viaggio che chiamiamo vita.

Un antico concetto buddista

L’antico concetto buddista di corpo come tempio suona (oggi ancora più forte) come un richiamo al rispetto di noi stessi e alla cura dei nostri corpi e delle nostre menti.

Un concetto che sottolinea il rispetto che dovremmo avere per noi stessi. Come società abbiamo perso e/o delegato ad altri con i risultati devastanti che tutti noi abbiamo ogni giorno sotto i nostri occhi.

Se non trattiamo la nostra salute come un dovere verso noi stessi e verso le nostre famiglie ora, il rischio di pagare un conto salato poi diventa altissimo, si esatto, quel rischio di svegliarsi un giorno in un letto d’ospedale diventa reale… Solo allora per molti di noi la salute diventa importante, ma spesso è troppo tardi.

Questo è il motivo per cui ho scritto Elisir

Oggi, con le conoscenze scientifiche che abbiamo a disposizione su come ristrutturare i nostri stili di vita in sintonia con noi stessi e con ciò che la nostra natura richiede, vivere una vita in salute e performante è possibile. Pteer maggiori informazioni sul mio ultimo libro clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *