Video alimentazione

Da ormai più di 15 anni dico che la dieta non può e non deve essere inquadrata solo sotto l’aspetto calorico.

Gli organismi biologici non bruciano gli alimenti come invece succede quando li introduciamo in un calorimetro, ma li convertono in energia chimica sotto forma di ATP ( adenosina trifosfato ).

Negli organismi biologici 100 Kcal derivanti da carboidrati, 100 Kcal derivanti da proteine e 100 Kcal derivanti da grassi non sono la stessa cosa.

Proteine, carboidrati e grassi attivano vie metabolicamente diverse creando risposte diametralmente opposte.

Le proteine stimolano la sintesi di Glucagone ed il rilascio di zucccheri nel torrente sanguigno, mentre i carboidrati stimolano il rilascio di Insulina aumentando la conversione degli zuccheri in grasso e riducendo la capacità dell’organismo di utilizzare i grassi di riserva a scopo energetico.

I grassi sono invece coinvolti maggiormente nell’insorgenza della sazietà attraverso lo stimolo della sintesi di Colecistochinina e Leptina.

A supporto di questa tesi che ormai porto a vanti da tempo e che ogni giorno tende ad essere sempre più accettata anche dalla scienza Main Stream e dai miei colleghi, sono venuto a conoscenza in questi giorni di un interessane articolo scientifico sull’uso di ormoni ( estrogeni ) negli allevamenti di bestiame degli Stati Uniti e resa alimentare.

Dal documento emerge che somministrare estrogeni alle vacche permette di ridurre l’introito calorico della loro dieta del 30% senza tuttavia diminuirne la velocità di crescita.

E’ chiaro che la somministrazione di estrogeni, in questo caso, si concreta in una riduzione di spesa alimentare non indifferente per il fattore a parità di resa.

Questo articolo sottolinea ancora una volta la rilevanza assoluta dell’ambiente ormonale in cui ci si trova indipendentemente dal contenuto calorico totale di quello che si mangia.

La domanda a questo punto diventa obbligatoria: “cosa succede allora ad una donna quando le vengono somministrati estrogeni sotto forma di pillola anticoncezionale?”

Da quanto riportato nella letteratura scientifica corrente pare proprio che le donne rispondano nella stessa maniera delle vacche del nostro esperimento: ingrassano, anche mangiando meno.

Nel Video-articolo qui di seguito approfondisco l’argomento.

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