Articoli anti aging

Come probabilmente già sai (almeno se mi segui da tempo dovresti saperlo), tutte le mattine quando mi sveglio mi impegno in una routine Anti aging che prende circa un’ora della mia giornata.

Ho descritto più volte la mia routine mattutina che si accompagna alla mia alimentazione, integrazione e allenamento con i pesi quindi non lo farò nuovamente per non tediarti, ma nel mio sito puoi trovare svariati riferimenti.

Una delle cose che ho integrato nella routine sono i bagni freddi nell’oceano. Io, vivendo una parte del mio tempo a Tenerife lo posso fare, se non vivi sull’oceano o non hai un lago o un fiume vicino a casa è possibile simulare i bagni con docce fredde.

Wim Hof, al secolo “The Iceman”

Il mio rapporto con il “freddo” è iniziato quando il mio socio e amico Lorenzo Vieri mi ha parlato per la prima volta di Wim Hof, al secolo “The Iceman”.

Chi fosse interessato a saperne di più su questo incredibile uomo che ha scalato l’Everest a torso nudo, calzoncini e scarpe da ginnastica, stabilendo uno dei suoi 26 (se non sono errato) record mondiali, puoi cercarlo in Google e visitare il suo sito da dove ho tratto parte delle informazioni contenute in questo breve articolo.

Oggi considero i bagni freddi una pietra miliare del mio metodo Anti Aging.

Migliaia di persone in tutto il mondo incorporano già docce fredde nelle loro routine quotidiane.

I principali benefici segnalati dalle persone che fanno regolarmente docce fredde sono elencati qui di seguito:

Livelli di stress ridotti. Fare regolarmente docce fredde impone un piccolo stress al corpo. Ciò porta all’attivazione di un processo chiamato ormesi (processo di adattamento progressivo ad uno stress imposto). Ciò significa che il sistema nervoso si abitua gradualmente a gestire livelli moderati di stress. Il processo di adattamento ormetico aiuta a mantenere la calma, e permette al praticante di adattarsi progressivamente all’attività che aveva generato la condizione di stress.

Le docce fredde svegliano il corpo

Livello di vigilanza più elevato. Le docce fredde svegliano il corpo, inducendo uno stato di allerta più elevato. Il freddo ti stimola anche a fare respiri più profondi, diminuendo il livello di CO2 in tutto il corpo e aiutandoti a concentrarti. Le docce fredde mantengono così pronti e concentrati per tutto il giorno.

Risposta immunitaria più robusta. Studi scientifici hanno scoperto che fare una doccia fredda di 5 minuti aumenta la quantità di globuli bianchi nel corpo. Queste cellule del sangue proteggono il tuo corpo dalle malattie. I ricercatori ritengono che questo processo sia correlato ad un aumento del tasso metabolico, che stimola la risposta immunitaria.

Forza di volontà. Ci vuole una mente forte per sopportare il freddo per lunghi periodi di tempo. Incorporando docce fredde nella tua routine quotidiana stai rafforzando la tua forza di volontà, a beneficio di molti aspetti della (tua) vita quotidiana. Sembra che aiuti anche a sopportare meglio allenamenti ad alta intensità.

Il grasso bruno

Perdita di peso. La ricerca ha dimostrato che le docce fredde (e l’esposizione al freddo in generale), oltre ad aumentare direttamente il tasso metabolico, stimolano la generazione di grasso bruno. Il grasso bruno è un tipo specifico di tessuto adiposo che a sua volta genera energia bruciando calorie. Le docce fredde, quindi, sono uno strumento efficace per le persone che stanno cercando di perdere qualche chilo. Ricorda comunque che la dieta in un programma di dimagrimento è la base da cui iniziare.

Il metodo Wim Hof ha una forte base scientifica.

Gli scienziati che hanno lavorato con Wim Hof hanno condotto numerosi studi per scoprire i meccanismi fisiologici alla base della metodica.

Ad esempio, Wim Hof è stato esposto al freddo in un ambiente controllato (un laboratorio), la sua temperatura corporea è rimasta stabile per tutto il tempo, mostrando l’effetto positivo dell’esposizione al freddo sui suoi livelli di tessuto adiposo bruno.

Inoltre, i praticanti del metodo Wim Hof (da lui appositamente preparati per l’esperimento) sono stati iniettati con endotossine per misurare la loro risposta immunitaria e confrontati con un gruppo di controllo che non praticava il WHM.

Coloro che hanno praticato il metodo hanno riportato un numero significativamente inferiore di sintomi associati all’avvelenamento da endotossine.

Chi fosse interessato alla scienza dietro il metodo ed è in grado di leggere in inglese può trovare maggiori approfondimenti qui.

Uscire dalla nostra zona di comfort

In una società dove al primo alito di vento chi preposto alla nostra salute ci ha insegnato a coprirci, pensare di esporsi al freddo può sembrare un paradosso, ma come sempre ti ho detto, citando ancora una volta il grande genetista evolutivo Teodosij Dobžanskij: “nulla in biologia ha senso se non lo si guarda alla luce dell’evoluzione”.

Come spesso accade uscire dalla nostra zona di comfort non solo è possibile, ma spesso auspicabile se l’obiettivo è quello di migliorarci.

A tutti coloro che sono interessati a scoprire i segreti di come vivere una vita lunga, felice e produttiva attraverso l’impiego di allenamenti ad alta intensità (meno di 4 ore mensili passate in palestra), alimentazioni paleo ciclizzate nell’apporto di proteine e carboidrati in modo da raggiungere una flessibilità metabolica ottimale, integrazioni pensate per attivare le vie metaboliche legate alla riparazione cellulare e all’ottimizzazione mitocondriale (AMPK e Sirtuine) e la disattivazione del sistema nervoso simpatico attraverso pratiche meditative, consiglio naturalmente di leggere il mio ultimo libro Elisir o in alternativa richiedermi una consulenza cliccando qui.

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