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La Teoria de “ l’allenamento istintivo “

Secondo una teoria di allenamento recente,la teoria de ” l’allenamento istintivo”, l’ istinto vi guiderà con certezza nel giusto percorso e ritmo di allenamento Anche se è certamente vero che un atleta esperto svilupperà alla fine una “percezione”nei confronti dei suoi allenamenti,questo non ha assolutamente niente a che vedere con l’istinto.

Al contrario, per anche solo avvicinarsi ai risultati migliori possibili nell’ allenamento è assolutamente essenziale lavorare nella direzione opposta all’ istinto. Se seguiste il vostro istinto, fareste un bel po’di cose: mangiare il più possibile,dormire ogni qualvolta possibile,defecare, fornicare, stendersi,vantarsi,scappare dal pericolo o combattere se costretti o se davanti ad un nemico chiaramente inferiore in possesso di qualcosa che desiderate ed evitare q qualsiasi forma di lavoro fisico, ma non fareste sollevamento pesi.

Il processo di educazione non è altro che un tentativo di superare l’ istinto e raramente o mai è portato a termine con successo assoluto;anche se l’allenamento fisico può, e spesso ci riesce, tradursi in una sensazione di grande soddisfazione personale questa sensazione è interamente dovuta a dei riflessi condizionati, non all’istinto.

Durante l’ esecuzione fattiva di qualsiasi forma di attività fisica, con la possibile eccezione del combattere o scappare da un pericolo,gli istinti quasi sempre vi urlano di fermarvi.

Se seguite queste pressioni istintive, allora I’attività fisica sarà sempre interrotta ben prima del punto in cui avreste potuto produrre un qualunque risultato utile.

Il corpo farà praticamente di tutto per cercare di mantenere lo status quo ed è perfettamente in grado di anticipare i bisogni con grande precisione: le fitte di fame istintive che precedono il bisogno reale di cibo di anche molte ore, anche quando è intrapresa una qualsiasi forma di attività fisica, il corpo riconosce velocemente la tendenza e cerca di interrompere l’ attività fisica molto prima del raggiungimento della incapacità.

Un sintomo osservato comunemente dopo una grossa perdita di sangue è un’avversione totale verso qualsiasi attività che potrebbe provocare altra perdita di sangue il corpo non potrebbe sopportare un’altra grossa perdita di sangue e fa di tutto per prevenirla.

Non è neanche necessario che la perdita di sangue abbia dimensioni veramente pericolose affinché questo sintomo si manifesti: il corpo cerca di mantenere una percentuale chiara, ma sconosciuta, di riserva e quando questa riserva è messa in pericolo, il sistema cerca di impedire  l ‘ ulteriore utilizzo o perdita.

Una situazione esattamente simile si verifica per le riserve di forza; quando un carico di lavoro si avvicina molto a queste riserve, il sistema si ribella contro l’imposizione di qualsiasi carico di lavoro aggiuntivo, ma se un carico di lavoro non affonda profondamente nei livelli di forza di riserva momentaneamente esistenti, allora non è imposto sul sistema nessun onere per l’aumento della crescita muscolare o della forza.

Quindi, cercare di seguire l’ istinto non vi porterà assolutamente da nessuna parte nell’allenamento fisico.

Ovviamente, c’è un limite oltre il quale non dovreste andare, ma questo limite si applica alla “ quantità “ effettiva di attività fisica, non all’ intensità dello sforzo. L’intensità massima dello sforzo è un fabbisogno assoluto per il livello più alto possibile di stimolazione alla crescita, però deve essere raggiunta senza esaurire totalmente la capacità di recupero del corpo.

Spero ancora una volta di esservi stato utile a chiarirvi alcuni dei concetti che stanno alla base della scienza del Body Building.

Ricordo a tutti coloro che da tempo mi seguono che alla HITA ( High Intensity Training Academy ) ogni anno vengono realizzati corsi, seminari e Convention in chiave HIT ( Alta Intensità ) su allenamento e alimentazione nel Bodybuilding, è possibile dare un’occhiata ai programmi dei vari corsi aprendo la sezione “Corsi HITA” di questo sito. o contattandomi direttamente attraverso una Mail privata dalla sezione CONTATTI.

 

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